le parole magiche

Sono ritornato, dopo un (bel) po’ di assenza da questo blog, sono qui di nuovo ad annotare i miei pensieri; questo è periodo di dinamici cambiamenti durante i quali mi accorgo di usare non molte volte le parole magiche… no, non è una formula strana mai si tratta semplicemente di grazie, scusa e per favore. Feel the WorldPiù che mai mi accorgo della profonda utilità delle tre parole magiche che spesso porto con me nei viaggi intorno al mondo in tutte le sue forme e varianti; sembra banale ma non lo è affatto eppure vedo intorno a me enorme difficoltà nell’ usare queste semplici espressioni. Trascorso un periodo di riflessione causato da assurdi travagli lavorati sono giunto alla conclusione che non è solo dal baratro della morte che si può risorgere ma anche dalla mutilazione mentale cui alcune persone ti sottopongono esercitando ed abusando di un potere terreno non fatto di meriti ma di inganni e fumosità… già la fumosità, a pensarci ora mi viene quasi da ridere!
Non posso pretendere che un malcapitato occasionale lettore debba comprendere il senso di queste parole, per me rappresentano una riflessione sul foglio bianco che la tecnologia ha trasformato in una pagina di blog. Solo che spesso penso a quelle persone come a delle bolle di sapone molto dense, che fluttuano nell’ aria, presuntuose e spavalde, galleggiano e sopravvivono, guadagnando tempo ed evitando sempre abilmente l’incontro o lo scontro (dipende da punti di vista!) dal quale, chiarito tutto, potrebbe scaturire un grazie, scusa e per favore; in questo modo queste bolle non esploderanno mai, sicchè mai nessuno riuscirà a percepire cosa c’è al loro interno… il nulla! Le conosco, le vedo tutti i giorni, sono intorno a me ma non sono come me, e per fortuna aggiungerei. Investono sforzi incredibili in azioni subdole e banali pur di non fare un piccolo sforzo per il gesto più semplice: chiedere scusa, voltare pagina e ricominciare da capo. Non capisco proprio come si possa pretendere di abusare dell’intelligenza altrui con la consapevolezza di farlo, convinti di avere sempre e comunque ragione nonostante i fatti raccontino il contrario, rovesciando meschinamente la realtà con abili motivazioni pretestuose; ma evidentemente uno scopo c’è, si cela dietro fatti che all’ occorrenza diventano occasioni, ed è l’incapacità:
l’incapacità di accettare di tanto in tanto che qualcuno ne sappia più di te,
l’incapacità di chiedere scusa, grazie e per favore,
l’incapacità di gestire l’angoscia di abdicare dal trono, quello di un principe che non diventerà mai re.
Romano Battaglia, giornalista e scrittore, afferma che: “Chiedere scusa è un gesto che rafforza l’amicizia, chiarisce i dubbi, è un rimedio contro l’odio, non è mai un segno di debolezza.”
A proposito delle parole magiche, approfitto dell’argomento per dire 2.000 e passa volte grazie allo stesso numero di visitatori nostrani e stranieri che in maniera (del tutto) inaspettata hanno trascorso del tempo su queste pagine, ne siamo fieri e soddisfatti…
nel nostro piccolo. A presto.

Autore: skyray – Feel the World
Pubblicato: 10 apr 2015 – 39 visualizzazioni

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